Calcolo Detrazione per Lavoro Dipendente
Calcola lo sgravio fiscale IRPEF spettante ai lavoratori dipendenti (Rigo RN7). Strumento aggiornato alle ultime riforme fiscali con la nuova base di calcolo innalzata a 1.955 euro.
Nota Bene per la compilazione
Il reddito complessivo di riferimento per il calcolo delle detrazioni (Rigo RN1 Col. 1) deve comprendere anche eventuali regimi fiscali agevolati. Pertanto, devi sommare:
- I redditi da locazione (inclusi affitti brevi) assoggettati a Cedolare Secca.
- I redditi di impresa e lavoro autonomo assoggettati al Regime Forfettario.
- L'eventuale quota di agevolazione ACE (rigo RS37 Col.14).
Dati Reddituali e Contrattuali
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Inviaci un feedback (info@avvioimpresa.it)Come funziona la detrazione per Lavoro Dipendente?
La detrazione per lavoro dipendente (Art. 13 del TUIR) è lo strumento fiscale che permette ai lavoratori dipendenti (e assimilati) di abbattere l'Irpef Lorda. Il suo scopo principale è quello di garantire la progressività dell'imposta e di creare la cosiddetta "No-Tax Area" (la soglia di reddito sotto la quale le tasse si azzerano totalmente).
A partire dalle dichiarazioni del 2025, la detrazione base per il primo scaglione è stata innalzata a 1.955 euro, portando la No-Tax Area per i lavoratori dipendenti a quota 8.500 euro (equiparandola a quella dei pensionati).
Regole di ripartizione e Formule
Il calcolo matematico dipende essenzialmente da due fattori: il reddito annuo e i giorni lavorati (che non possono superare 365, o 366 negli anni bisestili).
- Redditi fino a 15.000€: La detrazione fissa è di 1.955€. Va rapportata ai giorni lavorati.
- Redditi da 15.000€ a 28.000€: Si parte da una base di 1.910€, a cui si aggiunge il risultato di questa formula:
1.190 * [(28.000 - Reddito) / 13.000]. - Redditi da 28.000€ a 50.000€: Si calcola con:
1.910 * [(50.000 - Reddito) / 22.000]. Oltre i 50.000€ la detrazione si annulla completamente.
Domande Frequenti (FAQ)
⏱️ Perché è importante il tipo di contratto (Tempo Indeterminato / Determinato)?
La legge garantisce sempre una detrazione minima per aiutare i redditi bassi che hanno lavorato solo per brevi periodi. Questo importo minimo (non rapportato ai giorni lavorati) è di 690 euro per i contratti a tempo indeterminato, e sale a 1.380 euro per i contratti a tempo determinato (stagionali, co.co.co). Il nostro algoritmo applica in automatico questa garanzia di legge se il calcolo matematico risulta inferiore.
📅 Se ho lavorato tutto l'anno con 2 datori diversi, quanti giorni metto?
I giorni massimi inseribili in dichiarazione sono 365. Se hai avuto due lavori sovrapposti (nello stesso periodo), i giorni non si sommano. Ad esempio, se hai lavorato tutto l'anno part-time per due datori diversi, i giorni di detrazione spettanti rimangono 365.
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